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L’ Editoriale del Priorato Diocesano
Le Confraternite e il Consiglio Pastorale Diocesano
Si è riunito il 15 aprile in Seminario il Consiglio Pastorale Diocesano che rappresenta un organismo consultivo chiamato a collaborare con il Vescovo per tutto quanto riguarda la pastorale della Diocesi. Ad esso sono stati chiamati a partecipare, sotto l’autorità e in comunione con il Vescovo, i rappresentanti della comunità diocesana fra i quali il Priore Diocesano delle Confraternite ed altri fratelli, presenti in quanto delegati di vicarie e di associazioni laicali. Ms. Lupi, commentando la lettura iniziale di una lettera di Paolo, ci ha invitato, pur nella diversità dei carismi, all’unità di intenti, esortandoci a superare ogni difficoltà, in quanto l’essere uniti e lavorare insieme è la condizione di cui c’è più bisogno nella Chiesa Universale e in quella Locale per edificare il regno di Dio. Il Vescovo considera l’istituzione del Consiglio Pastorale, il secondo momento più importante, dopo il Convegno Diocesano, della Sua missione pastorale, in quanto occasione costante di vicinanza alle istanze della realtà diocesana, conforto e sostegno alla Sua funzione pastorale. Ci ha invitato alla comunione e a viverla nella preghiera e nella Parola, elementi indispensabili per crescere insieme. Ci ha illustrato l’identità, i compiti, gli obiettivi e i metodi del Consiglio Pastorale, un organo consultivo non chiuso in se stesso, ma aperto in visione ed espansione diocesana, che ascolta e raccoglie ogni voce ed esigenza della comunità ecclesiale, che individua problemi e settori di impegno,suggerendone nei metodi e strumenti la realizzazione in unità di intenti. Per vivere nel Consiglio questo grande respiro diocesano, sarà necessario che ogni suo componente divenga raccoglitore di istanze e nello stesso tempo, promotore nella sua realtà territoriale dei temi e degli impegni da affrontare. Per questo motivo Monsignor Lupi ha individuato la necessità di creare una rete, che si espanda sull’intera realtà diocesana e sia in grado di raccogliere nelle sue maglie, dal centro alla periferia, istanze e contributi e nello stesso tempo possa diffondere l’attività e le indicazioni del Consiglio. I componenti del Consiglio Pastorale, sono pertanto chiamati, nella diversità dei carismi che rappresentano ad essere parte e maglie di questa unica rete e a ripararla, tesserla ed estenderla dove sia necessario, affinchè cresca sempre più la comunione nella nostra comunità cristiana. Come Confratelli e come Priorato, siamo raccolti in una buona rete che ci accomuna in unità di intenti e che ci lega spiritualmente e canonicamente al nostro Vescovo. E’ una rete che si estende in ogni luogo della diocesi e della ligure terra, intessuta nel tempo, faticosamente e con gioia nei nostri oratori con le nostre opere e preghiere. Alla luce di quando esposto, oggi come ieri, siamo ancora chiamati a servire. Lo faremo, disponendo la nostra rete al servizio di una più grande, che raccoglie nella comunione del Consiglio Pastorale l’intera cristianità diocesana. Invito pertanto i confratelli ad essere parte di questa rete come catalizzatori e diffusori dell’attività del Consiglio, collaborando con altre realtà presenti in diocesi, nelle vicarie e nelle parrocchie, creando, dove non esistano, nuove occasioni di dialogo e di lavoro, ricucendo e tessendo nuovi tratti di rete. Come ci ha detto Ms. Lupi , occorre lavorare insieme e chiedere al Signore che ci affidi questa grazia; questo è il nostro impegno per edificare il Regno di Dio.
Priano Giovanni
Priore Diocesano delle Confraternite di Savona e Noli
Post scriptum.
Il Consiglio Pastorale si riunirà con cadenza bimestrale e gli argomenti all’ordine del giorno verranno comunicati ai componenti con un mese di preavviso, in modo che i referenti possano presentarli alle loro associazioni e abbiano il tempo e la possibilità di dibatterli per raccogliere i loro contributi. Il tema del prossimo incontro sarà “la formazione”, un invito a ripartire dalle conclusioni del Convegno, un invito a lavorare e a formare, per crescere ancora insieme.
Estote parati.
Anno Domini 2010. 750 anni di storia delle Confraternite Diocesane.
Il 2010 sarà un anno straordinario per nostro il mondo confraternale, che celebrerà i suoi 750 anni di storia. Avremo occasione di ripercorrere un comune passato di testimoni di Cristo per approdare alla realtà confraternale attuale. Avremo modo di ricordare, pensare e crescere ancora insieme.
RICORDARE che non abbiamo che un solo maestro, Cristo Gesù (Mt. 23.8) che ha ispirato, mantenuto vivo e attuale un miracoloso cammino che dal medio evo a oggi è sopravissuto ad ogni evento distruttivo, alla morte, ai conflitti più sanguinosi, al divampare di nuove ideologie. Ricordare che siamo depositari e custodi di conoscenze, principi, valori, istituzioni, tesori d’arte, riti e simboli, che sono il patrimonio lasciatoci da quanti, discepoli in Cristo, ci hanno preceduti.
PENSARE all’attualità e al futuro, a come sulle basi di questo incommensurabile patrimonio reale e spirituale, testimoniando e annunciando il Vangelo, possiamo rinnovarci e renderci utili al progredire dell’attuale società, conferendo un significato alla nostra vita, crescendo e formando uomini di buona volontà.
Servire, testimoniare ed annunciare, questo in sintesi, deve essere ancora, il nostro impegno presente e futuro.
Le confraternite festeggiano il 750°
di Sonia Pedalino
1260 –2010.Sono trascorsi 750anni da quando la prima confraternita, di cui si ha testimonianza storica, ha fatto la sua comparsa sulle alture del Priamar. Correva infatti l’anno 1260 quando nacque l’oratorio di nostra Signora di Castello accanto all’antico Duomo. I festeggiamenti per questa importante ricorrenza non coinvolgeranno però solo l’oratorio di N.S. di Castello ma, come spiegato a “Il Letimbro” il dottor Giovanni Priano, priore del Priorato diocesano, tutte le confraternite.
“Il 750° è un appuntamento importante, l’oratorio di N.S. di Castello è stato il primo a fare la sua comparsa, poi negli anni successivi sono nati tutti gli altri; quindi in questo 2010 si festeggiano le nostre origini - specifica Priano - Sarà un anno ricco di eventi ed impegni per il mondo confraternale, avremo occasione di ripercorrere il nostro passato di testimoni di Cristo per approdare alla realtà attuale”.
“Il programma degli eventi - continua Priano, di Cogoleto - è stato concordato con il vescovo Vittorio Lupi, e conta sul sostegno degli enti pubblici. Il primo appuntamento che ci darà modo di festeggiare questo anniversario sarà la processione del 18 marzo al Santuario di N.S. di Misericordia, nominato l’anno scorso Santuario delle confraternite d’Italia. In questa occasione oltre a celebrare l’apparizione della Vergine al beato Botta, si inaugurerà la ‘parete delle confraternite d’Italia’, che avrà come immagine centrale un’opera della scultrice Renata Minuto, rappresentante l’apparizione della Madonna. A questa immagine faranno da corona altre opere d’arte provenienti dalle confraternite di tutta Italia, a testimonianza della devozione di queste al Santuario di N.S. di Misericordia”.
Il 2010 è anche l’anno della processione del Venerdì Santo (2 aprile), organizzata dal Priorato generale delle sei Confraternite del centro di Savona, “che al di là degli aspetti spettacolari e tradizionali, ha significati spirituali e devozionali ed è occasione corale di crescita in valori cristiani, di raccoglimento e preghiera della comunità savonese”, puntualizza Priano.
Tornando agli eventi specifici riguardanti la ricorrenza dei settecentocinquant’anni, Savona ospiterà domenica 30 maggio l’incontro diocesano delle confraternite. L’oratorio di N.S. di Castello, in via Manzoni, sarà il centro dell’incontro di preghiera comunitario e da qui si partirà in processione verso il Priamar; così le confraternite torneranno con le proprie insegne e i crocifissi nel loro luogo d’origine. Il 12 settembre le confraternite della nostra diocesi si raccoglieranno in un cammino di preghiera che partendo da San Bernardo in Valle, le porterà al Santuario; questo sarà il primo cammino di fraternità ispirato alla Madonna di Misericordia, istituito col Priorato ligure delle confraternite e ogni anno vedrà partecipare a turno, tutti i Priorati della Liguria.
“L’evento principale - continua il dottor Priano - sarà un convegno dal titolo ‘Le confraternite ieri e oggi’ che si terrà presumibilmente il 25 settembre, e sarà preceduto da una giornata di apertura di tutti gli oratori di Savona e da un concerto in Cattedrale il 24 settembre. Il convegno avrà la sua conclusione presso l’oratorio di N.S.di Castello dal quale in processione si raggiungerà la Cattedrale dove il vescovo monsignor Lupi celebrerà la Messa. L’incontro, è volto sia a conoscere le origini delle confraternite, ma anche la loro valenza, non solo in ambito religioso, ma anche storico, culturale, sociale. Si darà spazio agli studi archeologici con uno sguardo all’attualità e al futuro”.
“Questo appuntamento per 750 anni di storia deve aiutarci a ricordare che siamo depositari di conoscenze, valori, opere d’arte e tesori, non solo di simboli e di riti, un immenso patrimonio lasciatoci da coloro che ci hanno preceduto. Inoltre – continua Priano - occorre pensare al presente e al futuro; come dalla base di questo incommensurabile patrimonio ci possiamo rinnovare e renderci utili al progredire della nostra società, fornendo senso alla nostra vita, crescendo e formando uomini di buona volontà. Il programma, come si può intuire, può essere arricchito con altri avvenimenti ed iniziative, perciò invito tutte le confraternite a proporci le loro idee”.
La Processione del Venerdì Santo in Savona. Anno Domini 2010
Le Confraternite Diocesane, in unità d’intenti con il Priorato Generale di Savona Centro, hanno attivamente partecipato al cammino penitenziale della Processione del Venerdì Santo, l’ “Anima di Savona”, così definita dal Vescovo Ms. Lupi. Un’ “Anima” che accoglie aspetti tradizionali, artistici e devozionali e che testimonia e precede l’attualità del cammino di fede che le Confraternite Savonesi e Diocesane celebreranno nel maggio e settembre 2010, ricordando il 750° anniversario della loro fondazione sul Priamar. Encomiabile è l’impegno profuso dai Confratelli di Savona Centro nella preparazione, messa in opera e celebrazione di un evento tanto significativo per tutta la comunità savonese, che quest’anno si è rinnovato per il duecentesimo anno e che rappresenta uno storico caposaldo di fede, ma che deve essere anche un volano su cui progettare nuove primavere e testimonianze di fede. Quest’ultimo deve essere il nostro impegno! Rappresentare per comprendere e interpretare in prima persona l’insegnamento che ci è stato annunciato dalla passione e resurrezione di Cristo. Questo significa essere presenti e attivi come Confratelli! Significa credere, ricordare il nostro passato, ma anche pensare e fare al presente e al futuro, portando ogni giorno il messaggio di Cristo nel nostro cuore, nella nostra mente e nelle nostre braccia. Unisco a queste mie parole, un ringraziamento rivolto a tutti i Confratelli per come sanno credere, ricordare, essere presenti e fare e un grazie particolare lo rivolgo a nome di tutte le Confraternite Diocesane al nostro Vescovo, che per primo, ci è d’esempio e guida nel credere, ricordare, essere presente e nel fare.
Priano dr. Giovannni
Priore Diocesano delle Confraternite di Savona e Noli
Il sito internet
Nasce in occasione del nostro 750° anniversario di vita il sito internet del priorato delle confraternite diocesane. Nasce dall’esigenza di adeguare la nostra secolare presenza a nuovi sistemi di informazione ed evangelizzazione e come moderno strumento di presenza, comunicazione e comunione. Nel sito internet troviamo editoriali, attualità, notizie, iniziative e storia delle confraternite della diocesi, immagini e link di riferimento. Ci auguriamo grande visibilità e diffusione del nostro sito anche perchè ad esso potranno accedere come mezzo di informazione e divulgazione i confratelli e quanti condividono il nostro cammino di fede.
Questa iniziativa del priorato, non vuole essere soltanto un mezzo o uno strumento informatico per farci conoscere e comunicare ma può essere qualcosa di più, come scrive nella presentazione del sito Ms. Vittorio Lupi, puo significare “ l’aprirsi di nuove possibilità per creare fraternità, per offrire stimoli di riflessione e di crescita, per far conoscere meglio quella famiglia , articolata in tante realtà associative, che è la chiesa di Dio, il corpo di Cristo.” |
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